martedì 15 luglio 2008

ricordando l'infanzia

C'era una volta lo zar Dadone,
in una parte di una nazione,
in un regno lontano lontano.
Fu in gioventù assai tristo sovrano
ed ai vicini del suo paese
egli, audace, portò molte offese;
però un'ubbìa, da vecchio, l'afferra
di porre fine aglia tti di guerra,
esoprattutto di riposare.
ora incominciano a tormentare
tutti i vicini il re venerando,
danni terribili organizzando.
perché i confini della nazione
fossero salvi dall'invasione,
a mantenersi costretto egli era
molti soldati sotto bandiera.
Di tra i soldati nessuno dormiva,
però a buon fine non si riusciva;
da Mezzogiorno c'era l'attesa,
ma da Levante la guerra è scesa:
qui ora puntano lgi ospiti ingrati,
vengon dal mare tutti adirati.
Zar dadone aveva perso, intanto,
il suo sonno e struggevasi in pianto.
Cos'è la vita in trepidazione!
per un soccorso, con devozione
si rivolse ad un vecchio sapiente
ch'era astronomo e un penitente...
Manda un corriere col suo messaggio:
ecco innanzi a Dadone quel saggio.
Stava dinanzi e da un suo tesoro
estrasse fuori un Galletto d'oro.
"Questo volatile" il saggio intima
"fai posar d'una guglia alla cima;
il Gallo d'oro mio certamente
diventerà una scolta fidente:
allorché tutto all'intorno tace,
questo mio gallo poserà in pace;
però se appena da qualche terra
si minaccia al tuo regno una guerra,
o un'invasione di forze oscure,
o ancora ignote e nuove sventure,
il mio Gallo lo stesso momento
t'esplicherà il suo impegno contento,
quindi strepiterà risvegliato,
e cambierà al momento di stato."
Non sa quel saggio il re ringraziare
e nucchi d'oro vuole donare.
"Per una sì grande obbligazione,"
dice il sovrano con degnazione
"come se fosse proprio il mio, ovunque
soddisferò un tuo desiderio qualunque"
A. S. Puskin , Il Galletto d'oro














...e poi dicono che uno viene su un po' turbato...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Turbata?!?!?! E' dir poco...

Anonimo ha detto...

kako oplemenititi denar [url=http://www.netavto.info]avto[/url]

cooksappe ha detto...

ah però